L’AGENZIA BELTRAMO è Soggetto Abilitato alle verifiche degli impianti di messa a terra e contro le scariche atmosferiche.
VERIFICA DEGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA
Dal 23/1/2002 è in vigore l’obbligo per tutti i datori di lavoro di richiedere e far eseguire le verifiche periodiche e straordinarie per:
- Impianti elettrici e di messa a terra;
- Impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione
- Impianti e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
PERIODICITA’ DELLE VERIFICHE
Il datore di lavoro è tenuto a richiedere la verifica periodica degli impianti elettrici di messa a terra e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche ogni :
IMPIANTI DI MESSA A TERRA
2 ANNI per :
- Locali Medici,
- Cantieri,
- Ambienti a maggior rischio in caso di incendio o con pericolo di esplosione.
5 ANNI per :
- Qualsiasi altra attività.
IMPIANTI DI PROTEZIONE CONTRO LE SCARICHE ATMOSFERICHE
2 ANNI per :
- Locali Medici,
- Cantieri,
- Ambienti a maggior rischio in caso di incendio o con pericolo di esplosione.
5 ANNI per :
- Qualsiasi altra attività.
IMPIANTI ELETTRICI IN LUOGHI CON PERICOLO DI ESPLOSIONE (AMBIENTI ATEX)
2 ANNI per:
- Qualsiasi attività.
Locali Medici, locali adibiti ad uso medico, cioè destinati a scopi diagnostici, terapeutici, chirurgici, di sorveglianza o di riabilitazione, inclusi i trattamenti estetici (es: sala massaggi, ecc..)
Cantieri, cioè luoghi in cui vi siano impianti elettrici temporanei per lavori di costruzione di nuovi edifici, lavori di riparazione, trasformazione, ampliamento o demolizione di edifici esistenti, lavori di movimento terre, lavori simili (interventi di manutenzione in banchine, costruzione di teleferiche, ecc..).
Ambienti a maggior rischio in caso di incendio o con pericolo di esplosione, cioè attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, cioè ad esempio: locali di spettacolo e intrattenimento in genere con un massimo affollamento ipotizzabile superiore a 100 persone; alberghi, pensioni, motels, dormitori e simili con oltre 25 posti letto; scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie e simili per oltre 100 persone presenti; ambienti adibiti ad esposizione e/o vendita all’ingrosso o al dettaglio, con superficie lorda superiore ai 400 mq, comprensiva dei servizi e dei depositi; stazioni sotterranee di ferrovie, di metropolitane e simili; ambienti destinati ai degenti negli ospedali e negli ospizi, ai detenuti nelle carceri ed ai bambini negli asili ed ambienti simili, edifici pregevoli per arte o storia oppure destinati a contenere biblioteche, archivi, musei, gallerie, collezioni e comunque oggetti di interesse culturale sottoposti alla vigilanza dello Stato ecc.
Edifici con strutture portanti in legno.
Ambienti nei quali avviene la lavorazione, il convogliamento, la manipolazione o il deposito di materiali combustibili (es: legno, carta, lana, paglia, grassi lubrificanti, trucioli, manufatti facilmente combustibili) e/o materiali esplosivi , fluidi combustibili/infiammabili, polveri combustibili/infiammabili con modalità tali da non consentire loro il contatto con l’aria, ambiente a temperature uguali o superiori a quelle di infiammabilità, quando la classe del compartimento antincendio considerato è pari o superiore a 30.
Gli ambienti nei quali avviene la lavorazione, il convogliamento, la manipolazione o il deposito di materiali esplosivi, fluidi infiammabili, polveri infiammabili con modalità tali da consentire loro il contatto con l’aria, ambiente a temperature uguali o superiori a quelle di infiammabilità, invece, sono classificabili come “Luoghi con pericolo di esplosione”, e dunque soggetti alle relative verifiche di impianto a cadenza biennale.
OBBLIGO DI RICHIESTA DELLE VERIFICHE
Le verifiche degli impianti oggetto del DPR 462/01 possono essere effettuati da ORGANISMI ABILITATI dal Ministero competente, sulla base della norma tecnica UNI CEI o in alternativa da ASL/ARPA.
Non sono valide quindi, ai fini del DPR 462/01; le verifiche effettuate da professionisti o imprese installatrici.
SANZIONI
Le sanzioni previste in caso di mancata ottemperanza agli obblighi di Legge previsti dal DPR 462/01 sono:
- Arresto sino a tre mesi o ammenda da Euro 258,23 a Euro 1.032,91, in caso di applicabilità dell’art. 32, 35 del DPR 462/01.
- Arresto sino a tre mesi o ammenda da Euro 549,37 a Euro 4.131,66, in caso di applicabilità del D.Lgs. 626/94.